Produzione dell’Olio di Argan
Produzione dell'olio di Argan:I frutti dell'argan vengono essiccati al sole per alcune settimane, poi le donne tolgono, tra due pietre, la polpa del frutto e rompono la noce contenuta all’interno per estrarre preziosi noccioli dall’aspetto oleoso. A seguito di una leggera tostatura arriva il momento della macina. In un paio di occasioni si aggiungono piccole quantità di acqua calda, e si asciuga il composto per ricavarne olio di Argan. Negli ultimi tempi è stato creato un metodo meccanizzato: questa tecnica permette una produzione di olio di qualità migliore dal punto di vista igienicosanitario, in condizioni meno pesanti e disagiate per le donne che lo estraggono.

L'associazione Ibn Al Baytar creata su iniziativa di Zoubida Charrouf con i seguenti obiettivi:
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promozione e conservazione di piante medicinali marocchine;
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creazione di progetti sulle piante medicinali;
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integrazione della donna rurale e suo sviluppo;
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sensibilizzazione rivolta alla popolazione per la conservazione di piante minacciate di estinzione.
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Insieme all’attività di ricerca è stata fondata dalla Facoltà di Scienze di Rabat e dall’associazione Ibn Al Baytar la rete delle prime cooperative di produzione dell’olio di argan.

Premio Slow Food per la biodiversità
Il progetto della cooperativa Amal (Tamanar, provincia di Essaouira) ha ottenuto il Premio Slow Food per la difesa della biodiversità.
Da quel momento in avanti, con la nascita del Presidio dell’olio di argan, si è sviluppato un continuo lavoro di promozione, miglioramento qualitativo e sociale legato all'olio di Argan attraverso la partecipazione alle principali manifestazioni di Slow Food (Terra Madre, Salone del Gusto, Origines).
